Testi

Qui potete trovare le traduzioni in italiano dei testi delle mie canzoni scritte in dialetto sassolese


DI LÀ DAL PONTE

Da sempre sporca e un po' vigliacca

Tutta in ghingheri con le pezze al culo

Pronta a fare festa con i soldi in tasca

C'era una volta, adesso nessuno canta più


I giorni di scuola, il pallone ogni giorno

Siamo cresciuti mano nella mano

Poi pian pianino ci siamo allontanati

E adesso sto bene anche se ti guardo da lontano


Ma tutte le volte che passo il ponte mi viene da piangere

Mi viene in mente la mia gioventù che non può ritornare

Tutte le volte che passo il ponte il mio cuore si mette a cantare

Tutte le volte che torno a casa io mi innamoro


Pucciare i piedi (nell'acqua ndr) in Piazza Piccola

Con la mia mamma il gnocco fritto al mercato

Un cortile per giocare da casa fino al Secchia

E con mio padre, il nascondino in mezzo ai salami


Ma tutte le volte che passo il ponte mi viene da piangere

Mi viene in mente la mia gioventù che non può ritornare

Tutte le volte che passo il ponte il mio cuore si mette a cantare

Tutte le volte che torno a casa io mi innamoro


E adesso ogni volta che ti vengo a trovare

Sei sempre più stanca vecchia compagna

Tutto il mio mondo sta cambiando (non in meglio)

Non c'è neanche più Scaio, sempre pronto a darmi la mano


Ma tutte le volte che passo il ponte mi viene da piangere

Mi viene in mente la mia gioventù che non può ritornare

Tutte le volte che passo il ponte il mio cuore si mette a cantare

Tutte le volte che torno a casa, tutte le volte che torno a casa

Tutte le volte che torno a Sassuolo io m'innamoro

LA STORIA DEL BECCAMORTO

Prendi il badile che andiamo, prendi il badile che andiamo 

Ciumbalalero ciumbalam, ciumbalalero ciumbalam 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


C'era un riccone che faceva lo sbruffone 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Con il braccino corto (era un grande avaro ndr) contava i suoi soldi 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

C'era un poveraccio che non aveva neanche gli occhi per piangere 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Pregava per un po' di pane alla tavola del riccone 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Prendi il badile che andiamo, prendi il badile che andiamo 

Ciumbalalero ciumbalam, ciumbalalero ciumbalam 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Il poveraccio è morto ed è andato in paradiso 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Adesso mangia a tavola con gli angeli 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Il riccone è morto ma non gli è andata bene allo stesso modo 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Il diavolo è venuto su e l'ha portato all'inferno 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Prendi il badile che andiamo, prendi il badile che andiamo 

Ciumbalalero ciumbalam, ciumbalalero ciumbalam 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Appena è arrivato ha chiesto dei tortellini 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Il diavolo ha detto “No! Badile e letamaia” 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Poi ha chiesto una bottiglia di lambrusco 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Il diavolo si è arrabiato “Questo non è un cazzo di hotel!” 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Prendi il badile che andiamo, prendi il badile che andiamo 

Ciumbalalero ciumbalam, ciumbalalero ciumbalam 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Siamo arrivati in fondo e la morale della storia 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

È che i ricconi vanno all'inferno perché sono tutti dei gran bastardi 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Ma allegri ragazzi che noi andremo in paradiso 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 

Perché siamo tutti quanti dei poveri squattrinati 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo 


Prendi il badile che andiamo, prendi il badile che andiamo 

Ciumbalalero ciumbalam, ciumbalalero ciumbalam 

Gloria, Alleluia prendi il badile che andiamo

BALA E BALERA


Un bel ragazzo è venuto su dalla Bassa (la pianura più pianura che c'è ndr

Oh oh oh piangiano (abitante della pianura ndr) che va in montagna 

Ah ah ah balla (sbronza ndr) e balera 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


Dentro un'osteria e poi fuori in una carriola 

Oh oh oh il vino cattivo da alla testa 

Ah ah ah nella nebbia (molto fitta anche nella sua testa ndr) dritto al Dama (noto e storico locale notturno dell'appennino modenese ndr

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


Nella balera c'era Rosa la Pelosa 

Oh oh oh il più bel fiore della montagna 

Ah ah ah balla e balera 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


Bella figliola dai che andiamo in baracca (facciamo festa, ma tanto ndr

Oh oh no, domattina ho la messa 

Ah ah ah balla e balera 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


Gli ha fatto il filo appiccicoso come il fango 

Oh oh oh chiavate (bugie,fandonie ndr) e vino quanto basta 

Ah ah ha ce l'ha fatta ad andare in buca (riuscire in qualcosa, ma anche avere un rapporto sessuale ndr

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


Dentro la porta e non solo a quella 

Oh oh oh non era la prima volta 

Ah ah ah balla e balera 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


È arrivato suo padre che andava in bagno 

Oh oh oh è giunto il tempo di darsela a gambe 

Ah ah ah balla e balera 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare 


Dopo nove mesi lei è diventata mamma 

Oh oh oh mentre lui si faceva di nebbia (spariva ndr) 

Ah ah ah balla e balera 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare
 

Ancora oggi la Pelosa aspetta il suo piangiano 

Oh oh oh lui balla ad Acapulco 

Ah ah ah tequila e cucaracha 

Una bottiglia di vino e diventano tutti capaci a ballare